Valutazione dei rischi: prevenire gli infortuni sul lavoro e tutelare la salute di lavoratori e aziende è il principale scopo di Sapra Sanità

Sapra Sanità offre un servizio di sorveglianza sanitaria su territorio nazionale, agevolando imprese e lavoratori nella prevenzione e nella gestione della salute e sicurezza sul luogo di lavoro.

La valutazione dei rischi viene considerata a livello europeo il primo passo fondamentale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e per la tutela della salute di lavoratori e aziende. Ecco perché Sapra rimane in costante evoluzione e aggiornamento in base alla normativa.

Sapra Sanità ha organizzato la sua struttura, operativa su tutto il territorio nazionale, in modo da offrire un valido supporto nella valutazione dei rischi all’interno dell’azienda e nello studio di tutti gli adempimenti necessari per rendere sano e sicuro un luogo di lavoro in costante collaborazione sia con la dirigenza che con i lavoratori, che devono ricevere la necessaria formazione.

Valutare i rischi in modo proprio, accurato e adeguato consente alle aziende di mettere in atto tutti i sistemi di prevenzione più idonei, e di specificare una politica di gestione dei rischi sul lavoro in grado di anticipare futuri problemi e cambiamenti, senza attendere che accada l’infortunio o l’incidente grave per poi agire.

È questo il tipo di valutazione offerta da Sapra alle aziende clienti: evidenziare i pericoli  presenti sul lavoro e valutare i rischi ad essi associati; definire le misure cautelative da adottare al fine di ottenere un protezione globale, in rispetto della normativa, sia per i lavoratori che per l’azienda stessa; valutare i rischi al fine di programmare un’adeguata selezione dei materiali e delle attrezzature così come il conseguente adeguamento dei luoghi stessi di lavoro al fine di ottimizzare sicurezza e produttività; verificare l’efficacia di tutte le misure applicate.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Sicurezza sul lavoro: il Senato approva la terza relazione intermedia

Approvata in Senato la terza relazione intermedia sugli infortuni sul lavoro: è di primaria importanza l’attività svolta da aziende come Sapra Sanità per garantire l’efficacia della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.

La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche”, istituita con deliberazione del Senato del 24 giugno 2008, ha approvato all’unanimità, nella seduta del 17 gennaio 2012, la Terza relazione Intermedia sull’attività svolta dalla medesima Commissione.

La terza relazione ha preso corpo grazie all’attività svolta dalla Commissione parlamentare e secondo il presidente della Commissione, Oreste Tofani, “il sistema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro è stato completato e occorre ora emanare gli atti normativi secondari“. Come si legge nella relazione, è ora di estrema importanza avviare il Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp), a favore di un coordinamento maggiore fra le varie istituzioni e gli enti locali.

Secondo quanto riportato da Tofani, la Commissione esprime parere favorevole nei confronti degli aiuti che arrivano direttamente dallo Stato per garantire maggiore sicurezza delle macchine e delle attrezzature utilizzate nei luoghi di lavoro. Sempre secondo la Commissione, “va implementata la sicurezza degli edifici scolastici e l’adeguatezza degli edifici pubblici, anche mediante la reintroduzione del fascicolo del fabbricato“.

A destare particolare preoccupazione, infine, la mancata diffusione della figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e dei rappresentanti a livello territoriale, mentre per quanto riguarda i settori, quello degli appalti e dei subappalti è maggiormente a rischio.

Le aziende che si occupano di medicina del lavoro su scala nazionale come Sapra Sanità, partecipano attivamente alla diffusione della cultura della prevenzione tramite la formazione e l’aggiornamento in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

La sicurezza nei luoghi di lavoro è oggi più che mai aspetto fondamentale della Medicina del Lavoro di SA.PR.A.

I risultati ottenuti fino ad oggi in materia di sicurezza e salute, devono spronare a fare molto di più. SA.PR.A. Sanità continua il suo cammino a sostegno della prevenzione di incidenti e malattie nei luoghi di lavoro, ricercando strumenti sempre più efficaci a tutela di aziende e lavoratori.

Molto è stato fatto in tema di Sicurezza sul Lavoro, e i dati relativi alla prevenzione sono cresciuti in modo sostanziale negli ultimi anni, ciò nonostante la cronaca quotidiana, riporti ancora notizie tutt’altro che positive. Suscita sconcerto e rabbia pensare che nel 2012 si possa ancora perdere la vita per la costruzione di un edificio o per eventi di manutenzione ordinaria. Queste tragedie devono far riflettere perché evidentemente quanto fatto fino ad ora non è ancora sufficiente.

SA.PR.A. Sanità evidenzia come si stia facendo sempre più strada il concetto di “situazione di cantiere sotto il minimo etico” al di sotto del quale le aziende cercano di non scendere mai. Si tratta infatti di casi in cui si rileva una “scarsa o nessuna osservanza” delle precauzioni contro i rischi di gravi infortuni, coesistendo sia le condizioni di alto rischio, immediatamente rilevabile, che l’impossibilità di sanare la situazione con rapidi interventi. L’osservanza di questo minimo tuttavia non tiene conto di tante altre circostanze in cui il rischio può e deve essere previsto.

Non ci si deve accontentare quando questo non serve a tutelare la propria azienda. SA.PR.A. non si stanca mai di ripetere quanto la scarsa sicurezza sia controproducente per l’andamento aziendale ed invita quindi ad investire nella prevenzione e nella sicurezza sul lavoro attraverso la formazione e l’informazione, la qualificazione delle imprese e la semplificazione degli adempimenti burocratici che uno staff competente come quello di Sapra Sanità può garantire a livello nazionale.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Salute lavoratori videoterminale, sorveglianza sanitaria e consigli INAIL

Qual è la periodicità delle visite mediche cui devono sottoporsi i lavoratori adibiti al videoterminale (VDT)?

La risposta nel TU 81/08, (titolo VII, Capo II, art. 176  commi 1 e 3, sorveglianza sanitaria, attrezzature munite di videoterminali). Nel comma 1 si legge che i lavoratori sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria con particolare riferimento:
a) ai rischi per la vista e per gli occhi;
b) ai rischi per l’apparato muscolo-scheletrico.
Ecco invece il comma 3: “Salvi i casi particolari che richiedono una frequenza diversa stabilita dal medico competente, la periodicità delle visite di controllo è biennale per i lavoratori classificati come idonei con prescrizioni o limitazioni e per i lavoratori che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età; quinquennale negli altri casi”.

L’INAIL suggerisce  dei  semplici esercizi di rieducazione visiva che aiutano a prevenire i disturbi della vista dovuti all’uso del VDT.

Palming: davanti ad una scrivania, coprite gli occhi con le mani ed appoggiate tutto il peso del capo sui palmi delle mani. Restate così per 2 – 3 minuti respirando tranquillamente. Notate come l’oscurità davanti agli occhi diventa man mano più profonda. Si può terminare visualizzando paesaggi naturali e tranquilli. Fatelo spesso per riposare gli occhi. Ogni volta che dovete aspettare il caricamento di una pagina, invece di fissare ansiosamente lo schermo, fate palming. Quest’esercizio sviluppa un senso di calore sull’organo della vista che ha un effetto benefico favorendo il rilassamento della muscolatura intrinseca ed estrinseca dell’occhio.

Allenamento e accomodazione: avvicinate e allontanate dagli occhi una penna (o un qualsiasi oggetto colorato) mentre la osservate. Respirate e battete le palpebre. L’allontanamento e l’avvicinamento alternati di un oggetto determina contrazione e rilassamento del muscolo dell’accomodazione (ciliare) che altrimenti resterebbe contratto nella stessa posizione per troppo tempo causando affaticamento visivo. Inoltre, mentre ammiccare con le palpebre facilita la fuoriuscita del film lacrimale che “lubrifica”, disinfetta e nutre la cornea, l’esercizio respiratorio ossigena il sangue e conseguentemente anche l’occhio.

Sunning: senza occhiali e ad occhi chiusi guardate in direzione del sole per qualche istante. Respirando immaginate davanti a voi una profondità infinita immaginando di assorbire il calore e distribuirlo dentro gli occhi, dietro, e anche verso la nuca. 5 – 10 minuti. Fa molto bene alternarlo con il Palming. Muovete poi gli occhi in grandi cerchi per permettere alla luce di toccare ogni parte della retina.

Coordinazione spaziale: seguite molto lentamente il contorno di un quadro o qualsiasi altro oggetto, come se lo disegnaste con la punta del naso; alternate oggetti vicini e lontani.
Quest’esercizio ha una azione selettiva sulla visione stimolando la messa a fuoco per lontano, contrariamente a quello che accade con l’uso del VDT in cui è impiegata esclusivamente la visione per vicino.

Sapra Sanità, Centro Sanitario specializzato in Medicina del Lavoro, garantisce l’effettuazione di tutte le visite necessarie per l’emissione del giudizio di idoneità alle diverse mansioni, comprese le visite richieste per gli impiegati addetti al videoterminale.

I Medici Competenti effettueranno le visite presso tutte le sedi territoriali della Azienda grazie alle unità mobili, veri e propri “ambulatori viaggianti”, o, qualora sia ritenuto da voi più opportuno, presso ambulatori zonali che la stessa Sa.pr.a. metterà a vostra disposizione.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Come incentivare sicurezza e salute sul lavoro, guida EU-OSHA

BILBAO – Pubblicato da EU-OSHA il manuale “How to create economic incentives in occupational safety and health: A practical guide” (Come creare incentivi economici per la salute e sicurezza sul lavoro, una guida pratica).

La guida è basata sui lavori preparatori realizzati da trentuno membri del Gruppo degli esperti per gli incentivi che opera all’interno di EU-OSHA stessa e che raccoglie i contributi di esperti provenienti da una ventina di stati europei più Canada e USA. Dopo alcuni anni di sperimentazione la Comunità Europea ha oramai raccolto dati certi che testimoniano che un sistema basato su incentivi economici per promuovere la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è una reale opportunità che gli stati possono adottare per ridurre i costi legati agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali.

Premiare con incentivi le aziende che investono in sicurezza si è sempre tradotto in significativi risultati di riduzione degli infortuni e quindi in notevole risparmio economico.

Uno è il caso dell’INAIL che Christa Sedlatschek, direttore EU-OSHA, cita con soddisfazione nella prefazione. Il sistema degli incentivi messo a punto dall’istituto assicurativo italiano, che sovvenziona crediti bancari per incoraggiare gli investimenti nella SSL da parte delle PMI, si è dimostrato un indubbio successo: le imprese partecipanti hanno registrato una diminuzione degli infortuni dal 13 al 25 % rispetto alle imprese comparabili che non hanno usufruito dell’incentivo e si stima che  a fronte di 60 milioni di euro investiti in incentivi l’operazione si tradurrà in un ritorno di circa 180 milioni di euro risparmiati a livello sociale con la riduzione delle spese legate agli  infortuni e con il miglioramento della produttività.

In Italia l’impegno dell’INAIL e di aziende che si occupano di sorveglianza sanitaria su territorio nazionale, come SAPRA Sanità, agevola imprese e lavoratori nella prevenzione e nella gestione della salute e sicurezza sul luogo di lavoro.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011: novità in materia di FORMAZIONE

Il 21 dicembre sono state discusse e approvate alcune modifiche alle modalità di formazione per lavoratori, RSPP, preposti, dirigenti

Il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) prevede che il datore di lavoro garantisca che ciascun lavoratore riceva adeguata formazione in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento a: concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza; rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda.

Inoltre il Testo Unico prevede che la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione siano definiti mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, previa consultazione delle parti sociali.

Il 21 dicembre 2011 la Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato e Regioni ha approvato gli Accordi relativi alla formazione sulla sicurezza, adempiendo finalmente a quanto previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs 81/2008) ed apportando grandi modifiche alle modalità di formazione per tutti i lavoratori e per alcune figure specifiche (RSPP, Datori di Lavoro, Preposti, Dirigenti).
Le nuove regole sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale n° 8 dell’11 gennaio 2012.
Il percorso formativo individuato dall’accordo prevede una differenziazione della formazione in base alle specifiche figure aziendali: Formazione  generale per tutti i lavoratori,  Preposti, Dirigenti, RSPP (Datore di lavoro).
Sapra Sanità fra le numerose attività svolte, si occupa della formazione e dell’aggiornamento in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di formare ed addestrare il personale per evitare inutili rischi di varia natura presenti nell’ambiente di lavoro.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Malattie professionali: denunce in crescita secondo l’Inail

Incremento del 22% rispetto al 2009. La maggior parte è rappresentata da patalogie muscolo-scheletriche (quasi il 60% del totale), seguite dall’ipoacusia da rumore e dalle malattie respiratorie. Si conferma il trend crescente delle patologie correlate all’amianto.

Nel 2010 sono state denunciate oltre 42 mila malattie professionali, circa il 22% in più rispetto al 2009. Sono questi i dati Inail riportati dall’Anmil che a fine anno ha presentato il quadro delle malattie professionali in Italia nel convegno “Le malattie professionali trasversali a più comparti. Nuovi rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori vulnerabili: fenomenologia, tutele e prospettive evolutive”. La maggior parte delle malattie professionali è rappresentata da malattie muscolo-scheletriche, che rappresentano da sole quasi il 60% del complesso, seguite dall’ipoacusia da rumore e dalle malattie respiratorie.

Si conferma il trend crescente delle patologie correlate all’amianto, che con i loto tempi di latenza spesso lunghissimi non hanno ancora raggiunto il picco della loro emersione. Secondo Franco Bettoni, presidente Anmil, quello delle malattie professionali “è un fenomeno che raramente viene preso in considerazione quando si parla di sicurezza, tendendo spesso a ricondurlo a quello più generale degli infortuni sul lavoro, nonostante abbia una sua specifica essenza ed una incidenza affatto trascurabile”.

Tuttavia, l’aumento generalizzato delle denunce che si sta riscontrando negli ultimi anni, spiega l’associazione, non è frutto di un aumento dei casi di malattia già presenti nella casistica di settore, “piuttosto da una progressiva inversione della sottostima che per tanti anni ha caratterizzato le malattie professionali”. Un fenomeno, ha specificato Bettoni, “dai contorni sempre sfocati, la cui emersione dipende molto dal grado di sensibilizzazione ed informazione degli stessi lavoratori, dai progressi raggiunti in campo scientifico, dalle complesse procedure di accertamento e individuazione del nesso causale. In molti casi, poi, le malattie professionali sono caratterizzate da tempi di latenza anche molto lunghi, che le tengono nascoste magari per anni prima che se ne venga a conoscenza”.

Un aumento delle denunce dovuto, poi, anche ad una migliore conoscenza e sensibilizzazione che necessitano di essere supportate. “Andrebbe studiato – ha aggiunto Bettoni – il crescente rilievo delle malattie ad eziologia multifattoriale, espressione del continuo intreccio nelle società moderne fra ambienti di vita e di lavoro, da un lato, fra fattori di vita sociale e familiare e fattori strettamente lavorativi, dall’altro.

Sempre più importante il servizio di Sorveglianza Sanitaria svolto da aziende come Sapra Sanità, per limitare infortuni sul lavoro e malattie professionali, grazie alla cultura delle prevenzione.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Sicurezza sul lavoro: in arrivo 205 milioni di euro dall’Inail. Finanziabile il 50% del costo del progetto, fino ad un massimo di 100.000 euro

Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È questo l’obiettivo dell’Avviso pubblico emanato dall’Inail, che conta su un finanziamento di 205 milioni di euro, ripartiti su base regionale.

L’Inail promuove un’iniziativa a vantaggio delle aziende che intendono investire nel miglioramento di salute e sicurezza sul lavoro: l’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 50% dei costi del progetto. Il contributo massimo è pari a 100.000 euro, il contributo minimo erogabile è pari a 5.000 euro, previsto solo per i progetti di investimento. Per i progetti che comportano contributi superiori a € 30.000  è possibile richiedere un’anticipazione del 50%

Destinatari dell’Avviso sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Questa è la procedura per la compilazione della domanda: dal 28 dicembre 2011 al 7 marzo 2012 sul sito www.inail.it – Punto Cliente, le imprese, previa registrazione sul sito, avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà l’inserimento della domanda, con la possibilità di effettuare tutte le simulazioni e modifiche necessarie, allo scopo di verificare che i parametri associati alle caratteristiche dell’impresa e del progetto siano tali da determinare il raggiungimento del punteggio minimo di ammissibilità, pari a 105 (punteggio soglia).

I parametri da considerare per il raggiungimento del punteggio soglia attengono principalmente a: dimensione aziendale, rischiosità dell’attività di impresa, numero di destinatari, finalità, tipologia ed efficacia  dell’intervento, con la ulteriore previsione di un bonus nel caso di collaborazione con le Parti sociali nella realizzazione dell’intervento.

Sapra Sanità
è in grado di svolgere un servizio completo di sorveglianza sanitaria per le aziende su scala nazionale: infatti tutte le prestazioni sanitarie potranno essere eseguite presso il domicilio dell’azienda anche tramite l’utilizzo delle Unità Mobili, che permettono al personale di Sapra Sanità di raggiungere il domicilio o il sito operativo del cliente ovunque esso si trovi.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Corsi di Sicurezza sul lavoro ad Arezzo: Sapra Sanità eroga corsi di formazione per le aziende

Lo sviluppo della sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro e dei lavoratori è il vero valore aggiunto cui ambire per la crescita di un’organizzazione moderna e competitiva.

Consapevole dell’importanza dello sviluppo della sicurezza nei luoghi di lavoro, il Centro Sanitario Polispecialistico di Arezzo Sapra, fra le numerose attività svolte, si occupa della formazione e dell’aggiornamento in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Documento Valutazione Rischi ha dato particolari responsabilità a tutti i datori di lavoro che devono obbligatoriamente far partecipare i propri dipendenti a dei corsi sulla sicurezza sul lavoro.
In Sapra, Centro Sanitario specializzato in Sicurezza sul Lavoro, è possibile trovare qualunque informazione sui corsi ai quali far partecipare i propri dipendenti.

La sicurezza della propria salute durante le ore di lavoro si basa su due fattori fondamentali, formazione e controlli, per questi motivi è utile rivolgersi a Sapra Sanità e informarsi sull’ utilità dei corsi o ricevere consulenza in materia di sicurezza sul lavoro per la propria azienda.

Informare e formare le persone e gli addetti che svolgono la propria attività in tutti i possibili ambienti di lavoro non è solo un obbligo che le direttive prescrivono ma è qualcosa di molto più significativo: è necessario infatti che il personale sia formato ed addestrato sul corretto uso di macchinari ed attrezzature al fine di evitare inutili rischi di varia natura presenti nell’ambiente di lavoro, come pure è necessario saper gestire una situazione di emergenza che si possa presentare.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Corsi per addetto antincendio: Sapra Sanità organizza corsi di formazione aziendali

Sapra Sanità rivolge a coloro che si occupano di sicurezza nei luoghi di lavoro dei corsi antincendio, a seconda del livello di rischio incendio

Sapra Sanità organizza corsi sulla sicurezza antincendio nelle aziende, rivolti a tutti coloro che si occupano di sicurezza nei luoghi di lavoro (addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione aziendale, installatori, manutentori, ecc…) e finalizzati a fornire le informazioni necessarie allo sviluppo e al consolidamento delle competenze in ottemperanza alle disposizioni legislative vigenti (in particolare la norma “Uni 9994”).

L’obiettivo dei corsi organizzati da Sapra Sanità è quello di formare personale addetto al pericolo incendio, attraverso l’analisi dei principi fondamentali di prevenzione e protezionistici e sull’utilizzo delle modalità di estinzione. Quanto detto, si configura come contiguo alla formazione obbligatoria prevista dalla D.M. 10/03/98 che impone ai datori di lavoro di designare gli addetti antincendio. L’impostazione didattica è realizzata secondo quanto stabilito dalla normativa.

A seconda del livello di rischio incendio, nella apposita sezione del proprio D.V.R. (Documento di Valutazione del Rischio) si stabilisce il corso che si deve presentare, i parametri sintetizzati a seguire riassumono l’analisi effettuabile ai fini di una corretta classificazione.

Per maggiori informazioni non esiti a contattare Sapra Sanità, centro sanitario polispecialistico con sede ad Arezzo, al numero verde: 800 175 888

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , | Lascia un commento